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"La Triste Storia di un Rotolino..."
commedia in 4 atti...
di: Claudia C. e Mariagrazia D.
illustrazioni di: Claudia C. (ma per vederle dovrete aspettare agosto!)
protagonisti: Claudia, Mariagrazia, Manuela, Licia e... IL ROTOLINO
spettatori 2 pelosetti: Ciccio e Sissi
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C’erano una volta,
in un paesino lontano lontano, alle pendici di una montagna cattiva, due fanciulle, Manuela e Claudia, che erano molto amiche. Il loro sogno più grande era quello di cucinare insieme un rotolino di cioccolato. ![]()
Così un bel giorno, le due amiche, decisero di incontrarsi nella cucina a casa di Claudia per realizzare il loro desiderio.
Ma ahimè…!! Nel momento in cui presero la confezione del rotolino ebbero una sgradita sorpresa: la scadenza risaliva ad “appena” 11 MESI PRIMA!!!
Manuela disse: “Oh no! Come faremo adesso?!?” E Claudia rispose: “Che cosa terribile!” ![]()
Il caso volle che passasse da quel corridoio, una strana signora, Mariagrazia, che udì la disperazione delle due ragazze: “Oh care, cosa vi è capitato??” Quando la dolce signora venne a conoscenza dell’accaduto, uscì di casa per comprare una nuova confezione di rotolino. ![]()
Durante l’attesa, Manuela e Claudia, occuparono il tempo dedicandosi al decoupage, per non pensare troppo al dolore.
Il tempo passava e dopo "qualche oretta" Mariagrazia tornò con un nuovo rotolino che aspettava solo di essere preparato! ![]()
Mentre le due ragazze ringraziavano commosse e saltavano dalla gioia, un’anziana vecchietta, Licia, che Mariagrazia aveva incontrato lungo il cammino, raccontava loro, con una vocina che aveva un so che di inquietante, che era stata un’impresa ardua trovare un rotolino che non fosse scaduto: “Abbiamo dovuto girare tutti i supermercati del paese!”
Finalmente allegre e contente, le due fanciulle si misero subito all’opera e vollero invitare anche Mariagrazia e Licia ad aiutarle.
Ma non sapevano a cosa andavano incontro… ![]()
Ad ognuno fu affidato un compito: Licia leggeva le istruzioni, Mariagrazia procurava il necessario, Manuela versava gli ingredienti e Claudia li mescolava.

Anche dall’esterno si potevano udire i canti e le risate della gaia compagnia, fino a quando non accadde qualcosa di spaventoso: Licia, ad un certo punto, aveva dato un’interpretazione MOLTO personale alle istruzioni, decidendo che la crema era l’impasto e l’impasto era la crema! Ma nel momento in cui si resero conto dell’inganno, era ormai troppo tardi! ![]()
“Oh c…o!” disse Licia.
“Ma che c…o le stai leggendo a fare le istruzioniiii?????” disse Claudia, con gli occhi iniettati di sangue, mentre Manuela rimase impietrita, guardando i due impasti informi e disse: “se ci fosse stato mio fratello tutto questo non sarebbe mai accaduto, perché è lui, il re del rotolino!!!”.

Quella che avrebbe dovuto essere la crema al cioccolato risultava essere in realtà un “ammappazzamento cementoso” e ciò che avrebbe dovuto essere la base del rotolino risultava troppo liquido per essere versato nella teglia.
Lo sconforto prese il sopravvento sugli animi delle 4 donne, ma per fortuna a Mariagrazia venne un’idea: “perché non proviamo ad aggiungere le uova e la farina all’impasto?!?”
“Sì, perché no!” disse Claudia.
“Potrebbe funzionare!” disse Manuela.
Aggiungi e aggiungi e aggiungi farina ... e l’impasto assunse un aspetto decente. “Sembra proprio perfetto, ce l’abbiamo fatta! Inforniamolo!” disse sorridendo Manuela.
Naturalmente a quel punto l’impasto risultò raddoppiato e quindi era possibile preparare ben 2 rotolini!
E così la prima teglia venne infornata. Allo scadere dei 6 minuti di cottura previsti, Mariagrazia e Manuela ebbero l’impressione che da un lato l’impasto non fosse abbastanza cotto e decisero di girarlo e farlo cuocere altri tre minuti.
Ma il destino del rotolino era già segnato… ![]()
Quando venne sfornato assomigliava ad un grosso, gigantesco craker. Arrotolarlo era impossibile e quando Manuela tentò, il rotolino si spezzò irrimediabilmente…
STUM…STUM…STUM…! ![]()
Restarono lì, attorno al rotolino, a bocca aperta.
Ma riposero l’ultima speranza in quella teglia che giaceva nel forno.
Un urlo di terrore si levò: “Presto! Tiriamola fuoriiiii!!!”
GIUSTO IN TEMPO!
Se pur più piccolo, questo si arrotolò!
Si sedettero attorno al tavolo, stremate e timorose di quei rotolini che stavano al centro. Nessuno aveva il coraggio di assaggiarli. La più coraggiosa, Manuela, assaggiò per prima e dopo interminabili secondi di attesa disse: “Mmm… mah… sembra chewingum!”
“Lo mangeremo lo stesso…” risposero tristi all’unisono, Mariagrazia, Licia e Claudia…
Ma, man mano che mangiavano il rotolino, si resero conto che non era poi così male e gli sembrò perfino buono.
Così lo mangiarono con gusto e … digerirono tutti felici e contenti! ![]()

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Siccome è da un pò che non scrivo nulla e so che Ada mi rimprovererà aspramente, quando passerà da qui, vi mostro una piccola parte di quello che è il mio lavoro e anche il mio passatempo preferito!
Una goduria che non si può esprimere a parole… tutti quei “teneri” semini di soia, così carini, che in questo periodo mi riempiono le giornate, quanto li … ODIOOOOO!!!!!
Sapeste com'è rilassante prenderli uno per uno, con la pinzetta e posizionarli esattamente all'interno di uno schemino, pre-attaccato con scotch biadesivo nella cuvettina, ognuno nel suo spazietto, con la radichetta per aria, che sembra che ti sorridano... che tenerezzaaaa!
Parliamo tanto di amicizia, di quanto ci vogliamo bene, di come siamo uniti e affiatati e allora... mi servirebbe una mano, anzi, anche due o tre e quindi... VI ASPETTOOO!!!
Venerdì e sabato, full immersion: soia, fagioli e talee. Avete tutto il tempo di prendere l'aereo e venire qui ad aiutarmi... CI CONTO!
![n5loye[1]](http://files.splinder.com/af500ead915ae97ea16963e47a8372ad_medium.jpg)
Una distanza materiale
non potrà mai separarci davvero dagli amici.
Se anche solo desideri essere accanto a qualcuno che ami,
ci sei già.
Richard Bach
Non so se c'è un metodo preciso per queste cose, ma so che vorrei fare un regalo ad ognuno di voi e non c'è un altro modo per farlo.
A tutti voi, amici, lo regalo, perchè siete limpidi e puliti come l'acqua di un lago, perchè ognuno di voi è sempre presente nella vita di ognuno di noi, pronto a fare di tutto per rendere una giornata triste e buia, luminosa e colorata come questo arcobaleno. Perchè ogni giorno donate affetto, sostegno e comprensione a chi ne ha bisogno.
Perchè siete persone speciali DAVVERO
e VI VOGLIO UN SACCO DI BENE...
DAVVERO!
Auguri piccolina...
Oggi sarà uno dei giorni più belli della tua vita, perchè il giorno della Prima Comunione è un giorno importante, che resta impresso nel cuore e nella mente, come il giorno del proprio matrimonio o della nascita dei propri figli.
Io non sono lì con te, perchè i "depositari" della giustizia, della verità e dell'intelligenza di tutto il genere umano, così hanno deciso.
Non potrò guardarti con gli occhi lucidi di gioia, ma in questo momento il mio cuore batte forte e io ti vedo con gli occhi di tutto l'affetto e l'amore che ho provato per te da quando sei venuta al mondo, perchè l'amore non ha nome, cognome, indirizzo e gruppo sanguigno.
Ti voglio bene, piccolina.
Auguri.
RAGAZZIIIIIIII...... MI MANCATE TANTOOOOO!!!! ![]()
Sappiate che ho dichiarato ufficialmente guerra a quell'efficientissimo servizio di telefonia che mi ha lasciato senza internet e che ancora mi prende per i fondelli in modo sfacciato e continuato!!!
Sto litigando ogni giorno con tutti gli operatori, penso che ormai li avrò insultati tutti, e la cosa bella e divertente è constatare ogni volta che ti stanno prendendo... in giro e sentirsi rispondere sempre in modo diverso ad ogni telefonata. Ognuno di loro trova una scusa diversa, un guasto diverso, e quando alzo la voce, si scusano per l'inconveniente e ti chiedono di avere pazienza.
P A Z I E N Z A A A A A ??????
PAZIENZA A CHIIIII????? ![]()
La loro fortuna è che non esiste un posto dove andare a dare un pò di cazzottoni sul naso di qualche responsabile, altrimenti gliele farei vedere io un pò di stelle e stelline in pieno giornoooo!!!!!
Vi lascio abbraccioni, bacioni per quest'altra triste giornata che passerò senza di voi!
Bacioni per le femminucce "piccole", Serena e Stellina. ![]()
Abbraccioni per le "femminazze grandi", Giuly, Irene, Sabrina, Paola, Donatella. ![]()
Un bel pizzicottone all'unico "masculazzu" della compagnia, che lui potrà scegliere dove posizionare, in modo che il livido non sia troppo "a vista"!
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Tanti, tanti, dolci, intensi e positivi pensieri per la nostra piccola Ada, augurandomi di tornare qui al lavoro lunedì e trovare qualche bella novità di cui gioire insieme a voi... 


Non pensatemi troppo, mi raccomando, però... un pochino sì... ![]()